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Mi sconcerta quanto siano piccoli e volubili i motivi che fanno di una giornata, una buona giornata, o una giornata da dimenticare...la salute, il corpo che cerchi di curare, perché è ora, cazzo se è ora, però niente questa cosa qui non ti abbandona, insiste, brucia nel suo messaggio insistente di dolore!
Il lavoro pesa in questi ultimi mesi, pesa tutto, pesano le incomprensioni, le richieste...tutto quello che sembrava la routine, ora pesa, spero solo che finisca presto...c'è un mondo che ci aspetta, ma ogni minuto produttivo o improduttivo passato a fare qualcosa d'altro mi sembra uno spreco...(Ingannevole è il tempo più di ogni altra cosa)...MAH
Il blog è stato un buco in questi mesi, troppo impegnato a rincorrermi, per non rischiare di perdermi qualche pezzo della mia vita...
Di sicuro però ieri sera, anche senza una parola, con qualche sguardo, anche con il mio dolore...ti ho sentita vicina, ho sentito il tuo amore, come un qualche cosa che scalda il cuore...e per fortuna! Che bello!
Una delle cose che mi affascina di più di questo progetto è che lo sento mio, ma mio nel senso che si può percorrere una strada dove mettere le proprie pedine, riconoscibili e ottenere un risultato credibile, continuo dal proprio impegno, cosa che mi è capitata pochissime volte, ma soprattutto quasi mai con continuità.
Quanto sono diverso da me stesso a volte, poco originale e poco riconoscibile...
Quanto sono complicato e permaloso...a volte!
MAH...
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
Paulo Coelho
la mia emotività è in una fase molto altalenante, però è bello quando hai la possibilità di togliere qualche filtro, vedere quali corde certe cose vanno a toccare, perché noi siamo così bravi a nasconderci a noi stessi...
soprattutto...
Al momento dormo in una capanna inserita in boschetto magico situato a trecento/400 metri dalla cantina. Pareti di legno e lamiera sul tetto. Non ho luce elettrica, né corrente. Leggo a lume di candela, piscio alle stelle. Per il resto mi hanno messo a disposizione un bagno nel ristorante.
Non è stato arduo decidere se rimanervi o meno. Ho risposto subito di sì. Uno dei motivi per cui ho deciso di fare questa esperienza all'estero è perché ne avevo le balle piene di essere circondato da agi che non mi rendevano più felice. Ero stufo di ascoltare i media raccontarmi delle balle su ciò di cui avevo bisogno e su ciò di cui potevo fare a meno. Capitalismo significa mangiare nel piatto degli altri, significa perdere l'animale che è in noi, che è fatto di semplicità. Alla sera, dopo cena, finito di scrivere, prendo la torcia. Esco, ma non l'accendo, butto il naso alle stelle, respiro… ascolto. Un cielo completamente diverso, non esiste inquinamento luminoso, esistono solo miliardi di stelle. L'aria è fresca, pulita. I suoni sono quelli che solo la natura può dare.
Quando arrivo in fondo ai vigneti accendo la torcia e mi addentro nel boschetto. Percorro un sentierino erboso e coperto di margherite, passo sotto a pini più o meno marittimi ma molto secolari, passo sotto a felci, rimango preso in qualche ragnatela e infine mi si apre davanti uno spiazzo erboso delimitato da un pino enorme spezzato, coricato è ancora capace di essere alto due metri e mezzo, fatevi due conti di quanto è la sua circonferenza.
Intorno c'è il bush (cespugli) e altri due pini enormi molto vivi. Sul fianco sinistro scorre un torrentello con tanto di cascata. La casina è composta da una panca, che è per lo più un grande ripiano, dove ho posato i vestiti piegati per bene. Ho un tavolo da lavoro e due panchette. Tre finestrelle. Parecchie mensole e un fottio di ragni. Due volte alla settimana li butto fuori di casa, ma, o si chiamano tutti Lessie o sono tutti combattivi perché me li ritrovo tutti prontamente al loro posto.
Il letto è a due piazze, materasso e sacco a pelo. Sui ripiani ho riposto qualche libro, uno stendardino del Buddha sul muro e ho appeso, a due travi, delle bandierine di preghiera tibetane. Non è una meraviglia?
ON AIR: sexual healin