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giovedì, febbraio 22, 2007
beppe, un pò ha ragione...

Viva Bush, Lenin e Mao Tse Tung



D’Alema aveva avvertito tutti. Se non passava la missione in Afghanistan il Governo non c’era più. Erano mesi che in Senato aspettavano un’occasione del genere. La micromaggioranza è stata battuta. D’Alema porta sfiga. Se ne stanno accorgendo anche i forzadiessini impegnati a fare inceneritori, parcheggi e megadiscariche.
La politica filo Bush non era nel programma dell’Unione. Neppure Vicenzalibanokabul. Che questo Governo debba cadere per aver voluto compiacere il maggior alleato dello psiconano, l’artefice di una guerra ingiustificabile in Iraq, è una presa in giro. Morire per Danzica e cadere per Kabul. L’Afghanistan sarà importante, ma nell’agenda dei problemi del Paese viene al millesimo posto. Provate, cari dipendenti, a chiederlo in un bar o al mercato. Il dipendente presidente Napolitano ha dichiarato appena dopo la manifestazione di 200.000 persone a Vicenza che: “Le manifestazioni di piazza sono legittime, ma è fuorviante farne il sale della democrazia.” Complimenti per il tempismo ungherese.
Avrei capito un Governo battuto sulla riforma elettorale per riconsegnare ai cittadini la possibilità di scegliere il candidato. O strabattuto su una legge per il conflitto di interessi. O frantumato per l’eliminazione delle leggi ad personam. In tutti questi casi avrebbe avuto la mia ammirazione.
Per Kabul no. Bastava chiedere a Gino Strada per sapere perchè.
Viva Bush, Lenin e Mao Tse Tung!

Postato da: TB-1 a febbraio 22, 2007 15:14 | link | commenti (2) |
voglio un mondo migliore

martedì, febbraio 13, 2007



Roberto è una forza della natura...questo lo si sa...
ieri sera penso abbia regalato un gemma preziosa di speranza nei cuori delle persone...
Come si può denunciare, ironizzare ma senza togliere splendore al dono della vita...

Postato da: TB-1 a febbraio 13, 2007 11:35 | link | commenti (5) |
a chi amo

venerdì, febbraio 09, 2007

stamattina, in chiesa, a due passi da mio zio, mentre la sorella di mia zia stava leggendo la lettera di saluto scritta da mio padre, le lacrime finalmente sono scese, copiose...

Postato da: TB-1 a febbraio 09, 2007 12:45 | link | commenti |
a chi amo

giovedì, febbraio 08, 2007

Alla fine, solo la morte riesce a lacerare l’orgoglio ed il ritegno e strapparti a viva forza quelle parole belle che dovrebbero fare corona ai nostri gesti e che invece rimangono non dette e confinate in territori inaccessibili.
La morte scioglie d’incanto tutti i nodi, dipana le trame più confuse, impone silenzio e ridefinisce ogni cosa di questo mondo,
In questo essa ci è maestra severa: se avessimo allora un’altra possibilità, di certo ne terremmo conto. Ma la morte non concede possibilità o sconti: è un taglio netto che continuerà a sanguinare.
Caro Carlo, avevamo appena cominciato ad imparare ad essere vecchi, a convivere con gli acciacchi, ad essere più pazienti e disposti ad accettare, a cercare di interpretare anche la parte del saggio: proprio un bel salto per noi che ieri eravamo ragazzi e pensavamo veramente che la vita sarebbe stata un gran bel gioco, interminabile.
Io avevo svolto un lavoro intellettuale e tu invece quello manuale, ma così però ci completavamo  tanto che unendo le nostre forze saremmo stati in grado di raccogliere ogni sfida.
Tu non ti lasciavi intimidire anche se ti era rimasta una gamba sola: per il tuo spirito coraggioso una bastava ed avanzava.
Così eravamo diversi in tutto: vivevamo distanti eppure vicini nel cuore.
Tu hai lavorato tanto: in quelle mani avevi tanta forza che è servita anche per i miei studi, per moglie e figli, per i colleghi e gli altri, per la società. Era questo il tuo regalo per il nostro bisogno e la nostra pigrizia. Quelle mani forti non ti avrebbero potuto proteggere però dalla morte ma di certo le avrebbero dato del filo da torcere fino all’ultimo, anche se questa ti avesse teso un agguato.
Le tue passioni erano semplici ma vissute allo stesso tempo con intensità e misura: il ballo era per te un vortice che ti portava lontano, lo sport era lo spettacolo di una competizione giovane e schietta. Ma era la relazione con gli altri che aveva riempito le tue giornate al centro della piazza: frequentavi il crocevia delle vicende umane di tanti compaesani con cordialità e sensibilità.
Tutto questo ti dava la misura ed il senso dell’umana commedia, coi suoi alti e bassi, bella e dannata e come tale sempre degna di essere vissuta.
Ora la piazza è molto più povera eppure nei nostri cuori terremo sempre fulgido e splendente il tuo ricordo, fatto di gesti fatto di gesti e sentimenti prima solo tuoi ed ora anche nostri.
Ciao Carlo, tuo fratello Alfredo
7 Febbraio 2007

Postato da: TB-1 a febbraio 08, 2007 20:40 | link | commenti |
a chi amo, pezzi di me, voglio un mondo migliore

And when the tears you cry
Are all you can believe
Just give these loving arms a try
And have a little faith in me


E quando le lacrime che piangi
Sono tutto quello che credi
Basta dare alle mie braccia amanti una possibilità
E avere un po’ di fiducia in me

Postato da: TB-1 a febbraio 08, 2007 17:27 | link | commenti |
stupendo

giorni di tristezza, amore e rabbia... ciao zio

oggi ci sono sensazioni che faccio fatica a trattenere...
RABBIA...
non ho versato nemmeno una lacrima, ci sono andato vicino si! ma nemmeno una lacrima!
oggi rabbia...si perché cmq io non mi fermo mai...
non mi ferma nulla, ma c'è qualcosa che non quadra...
Oggi quello che ha fatto scattare questa sensazione è che ad una settimana (anche di più) dalla programmazione di una riunione in Casbah (ci sono cose importanti da decidere), non ho ricevuto praticamente nessuna adesione!
mi sono incazzato... e ho annullato tutto...
io non mi incazzo spesso, più che altro mi incazzo con mia mamma...
anche questo è un bel punto di ?

mio padre ha scritto una poesia bellissima secondo me, ieri, in mezzo a tutta la gente che è
venuta a fare un saluto a suo fratello...
lui ha questo modo qui di comunicare, non lo fa spesso, non si muove mai per delle mezze cose, ma quando lo fa, cazzo, tocca delle corde ad un livello speciale...
è il suo modo di comunicare, di vivere, di incanalare i sentimenti che oggi come in pochi altri giorni della sua vita, sono in confusione...

mia madre, mi a madre è la persona che più mi fa incazzare al mondo, ma ha una forza ed una capacità di affrontare qualsiasi situazione, nel modo giusto, anche contro tutti...
e oggi ancora guida la nostra squadra zoppicante... con un amore totale...

Postato da: TB-1 a febbraio 08, 2007 16:37 | link | commenti |
a chi amo, voglio un mondo migliore

martedì, febbraio 06, 2007

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Postato da: TB-1 a febbraio 06, 2007 15:13 | link | commenti |
immagini, a chi amo